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mercoledì 25 marzo 2015

Transizione: «...cor meum vigilat»


Sicuramente vediamo qui un altro esempio di quella vita nascosta delle immagini, la quale ha tanto impressionato Aby Warburg, che la presentò come un fenomeno separato, chiamato Pathosformel, nel suo saggio del 1905 sul rapporto di Dürer all’antichità classica. Si tratta della sopravvivenza più o meno inconscia e atemporale di formule pittoriche espressive, la quale qui prende forma nei raggi provenienti dal cuore della guardia di sicurezza.



Le due porte stanno a pochi metri di distanza una dall’altra nel centro storico di Palma. La prima in carrer del Call, di fronte al ristorante «Las Olas». L’altro all’angolo di carrer de Sant Alonso e Santa Clara.

Carrer de Pont i Vich

Le placche del Sacro Cuore di Gesù con l’iscrizione in maiuscole «BENDECIRÉ» * erano una volta presenti su quasi tutte le porte della città. Oggi solo pochi di essi sopravvivono sulle porte interne che si aprono direttamente agli appartamenti. Sulla strada ce n’erano rimasti solo pochi rovinati. Il loro posto è occupato dal nuovo tipo di immagine, la cui presenza è legata a un canone mensile.


Claudio Monteverdi: Sacred Music. Roberto Gini, Lavinia Bertotti & Ensemble Concerto. «Ego dormio et cor meum vigilat» (Io dormo, ma il mio cuore veglia)

giovedì 7 agosto 2014

Transizione: Fibonacci




Questa foto della sessione dell’8 aprile del parlamento ucraino con l’analisi delle propozioni può suggerire tre cose allo spettatore.

A un extraterrestre, che i terrestri realizzano tutte le loro azioni, anche le più appassionate, secondo complicate regole rituali, come un grande ballo.

A un terrestre, che la legge della sezione aurea definisce tutto.

A un terrestre cinico, che con un po’ di destreggiarsi, lo schema della sezione aurea può essere applicato a qualsiasi cosa.

Un fotografo sa, che finché arriva a fotografare nel parlamento, vedrà, sentirà lodare, e farà anche lui stesso migliaia di immagini con la sezione aurea, così che già per abitudine scatta tali foto, poi dalle decine di scatti sceglie per la pubblicazione quelli che sono i più vicini ad essa, e se necessario, anche li taglia (come qui, dove con il ritaglio delle mani a destra si sacrifica la perfetta composizione piramidale per la perfetta sezione aurea).

E uno storico dell’arte sa, che la sezione aurea come legge universale va analizzata solo in immagini, dove essa può essere rilevata.